Durante la stagione fredda è raccomandabile consumare arance e spremute per il loro apporto di vitamina C nella lotta contro raffreddori e influenze.

Una volta consumate le arance, però, le scorze vanno buttate. E un vero peccato, perché la scorza può essere utilizzata non solo per aromatizzare diverse pietanze, grazie al suo sapore molto gradevole, ma anche per preparare dei fantastici infusi che sono un vero toccasana per l’organismo. Inoltre, la scorza delle arance contiene più vitamina C rispetto alla polpa.

Vi ho convinti? Vediamo insieme come preparare l’infuso.

           

Ingredienti:

Scorze d’arancia essiccate (rigorosamente biologiche)

Miele

Acqua

 

Preparazione:

Mettere a bollire 250 ml acqua insieme a qualche pezzetto di scorza d’arancia essiccata, oppure 1 cucchiaino di polvere d’arancia (trovate qui il procedimento per prepararle in casa).

Lasciare le scorze d’arancia in infusione per cca 10 minuti. Trascorso questo tempo eliminare le scorze e aggiungere un cucchiaino di miele. Consumare l’infuso caldo, 1 o 2 volte al giorno.

Questo fantastico infuso può essere consumato anche d’estate, nella sua variante fredda, con aggiunta di ghiaccio. E molto gradevole e rinfrescante.

Vediamo insieme quali sono i benefici della scorza d’arancia per il nostro organismo.

Il più conosciuto è l’apporto di vitamina C, che aiuta a combattere influenze e raffreddori, proteggendo il nostro sistema immunitario.

Inoltre le scorze d’arancia danno una carica di energia al nostro organismo, accelerano il metabolismo e aiutano a perdere peso.

Sono un valido aiuto contro il colesterolo, perché riducono i grassi nel sangue.

In più, grazie al contenuto di fibre naturali, le scorze d’arancia aiutano a proteggere la flora intestinale e sono utili per combattere la stitichezza.

Il consumo di scorze d’arancia aiuta a riequilibrare il pH dello stomaco e riduce la fastidiosa sensazione di acidità e bruciore allo stomaco.

Sono anche un ottimo alleato per combattere la formazione di batteri all’interno del cavo orale. Basta masticare un pezzetto di scorza d’arancia, senza ingerirlo.